In questo numero

La classifica dei Top 10:
L'evoluzione del nostro profilo nel mercato
Quest'anno ITT Industries ha festeggiato il decimo anno di attività come società indipendente. In ogni numero di extra che pubblicheremo nel 2005, abbiamo deciso di ripercorrere la fortunata e spettacolare evoluzione dell'azienda nel corso dello scorso decennio.

ITT Industries è, ed è stata, nei suoi 10 anni di storia, un gruppo multi-settoriale, ma le tessere che compongono il suo mosaico sono cambiate significativamente. Nel 1995, ITT Industries operava prevalentemente nell'industria automobilistica. Oggi, vanta una gamma di prodotti molto più equilibrata. Anche sul piano delle entrate, il profilo di mercato di ITT Industries ha subito grandi trasformazioni nel corso degli anni (vedere i grafici della barra laterale).

Il mutamento di più ampio respiro ha avuto luogo nel periodo di 18 mesi tra la primavera del 1997 e l'autunno 1998. Per prima cosa ITT Industries ha acquisito Goulds Pumps, che ha reso l'azienda il più grande produttore di pompe del mondo e l'ha proiettata in una posizione di leadership nel mercato delle tecnologie dei fluidi. Dopodiché, ha acquisito Kaman Sciences Corporation. Ora inserita nell'ambito di Systems Division e di Advanced Engineering & Sciences, le sue avanzate capacità e tecnologie informatiche hanno contribuito in maniera determinante alla crescita di entrambe le aziende, nonché all'eccezionale sviluppo del settore operativo Defense degli ultimi anni.  

L'autentico evento sismico, tuttavia, si è registrato nell'estate del 1998, quando ITT Industries ha venduto le proprie unità Automotive Brake e Chassis and Electrical Systems. Questa azienda produceva freni antibloccaggio, sistemi antipattinamento TCS e impianti frenanti per le più grandi case automobilistiche del mondo. Rappresentava un fatturato annuo di 4 miliardi di dollari, praticamente la metà delle entrate che affluivano nelle casse del gruppo in quel periodo.

Si è trattato quindi di una iniziativa coraggiosa, rivelatasi tuttavia lungimirante. Il mercato automobilistico continua infatti ad essere debole e le attività che ITT Industries ha deciso di mantenere in questo settore (ammortizzatori KONI, tubature Fluid Handling Systems, materiali di attrito e pastiglie per freni Galfer) ottengono risultati positivi grazie all'innovazione e all'impegno nell'eccellenza operativa. Nel frattempo, i mercati acque/acque di scarico e sistemi di difesa high-tech hanno continuato a registrare trend positivi di crescita.

Anche dal punto di vista del fatturato, il profilo del mercato di ITT Industries ha subito notevoli trasformazioni nel corso dell'ultimo decennio. Nel 1995, l'azienda generava il 67% del fatturato da attività nel settore automobilistico, il 15% dai settori difesa ed elettronica e il restante 18% dalle tecnologie dei fluidi. Per il prossimo anno, si stima che l'azienda ricaverà il 38% del proprio fatturato dalle attività correlate alla difesa, il 37% dalla tecnologia dei fluidi, il 15% dal settore automobilistico e nautica da diporto e il 10% dal segmento connettori e interruttori.

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