![]() | ![]() | |||||
In questo numero La
strategia secondo Steve Loranger: | L'angolo
del codice Domanda: Recentemente ITT si è trovata a mettere in discussione il futuro di una piccola azienda del gruppo in seguito al furto di decine di migliaia di dollari perpetrata da parte di due dipendenti. Sembra che numerosi dipendenti fossero al corrente del fatto, ma è occorso un anno perché il senso di responsabilità spingesse un individuo a denunciarlo. Tale ritardo avrebbe potuto costare il posto di lavoro a 50 persone, a causa del comportamento di due soli dipendenti. In molte culture si ritiene, specie in giovane età, che la denuncia o comunque il fatto di riferire un comportamento inappropriato sia socialmente inaccettabile. Ma adulti dotati di senso di responsabilità sanno bene che ci si sente ancor peggio se non viene fatto tutto quanto è nelle nostre possibilità per impedire che qualcuno faccia scelte sbagliate e dannose per sé stessi e per gli altri. Dobbiamo tutti dimostrare più rispetto verso coloro che osservano il Codice di condotta anziché coloro che decidono di violarlo. Ricordate che nessuno compie una violazione per caso: è sempre una scelta consapevole. Chi si rende responsabile di questi atti sa che sta violando la politica aziendale e danneggiando gli altri. Denunciare un dubbio fin da subito aiuta tutte le persone coinvolte a risolvere gli eventuali problemi con il minimo impatto negativo, anche per chi ha commesso la violazione. è raro, infatti, che una violazione del Codice di condotta assuma contorni di gravità fin dall'inizio. L'illecito cresce generalmente con il tempo, man mano che il responsabile si convince di aver aggirato i controlli ed evitato le relative contromisure. Se riusciamo a individuare un comportamento scorretto in tempi rapidi, possiamo spesso gestirlo prima che venga recato un danno sostanziale a ITT Industries o al dipendente in questione. Siamo un grande gruppo industriale e nella nostra lunga storia abbiamo dovuto affrontare diversi gravi episodi di sospette violazioni del Codice di condotta. In ciascun caso, avremmo potuto ridurre fortemente o persino evitare le conseguenze di quei sospetti se solo fossero stati riferiti con maggior sollecitudine. Sono problemi che non migliorano mai con il tempo. Dobbiamo dare tutti il nostro contributo affinché ITT continui ad essere un ambiente in cui ci si senta sicuri e orgogliosi. |
Oltre alle numerose iniziative positive presentate nella rubrica del mese scorso, ho avuto anche la triste opportunità di partecipare a diversi casi di gravi violazioni del Codice di condotta aziendale commesse da nostri dipendenti. In molti di questi casi si è registrato un consistente ritardo nella denuncia dei dubbi da parte dei dipendenti al punto di contatto competente. Come si è visto nella risposta dell'Angolo del codice di questo mese, in questo modo non si fa che peggiorare la situazione. Il nostro programma etico dipende dalla partecipazione attiva di tutti i dipendenti e possiamo fare in modo che migliori anche nel 2005 impegnandoci nel riferire ogni sospetto con la massima prontezza. Alan
Leibowitz | ||||
| Inviate
suggerimenti per nuovi articoli | ||||||