Riparazioni veloci per i veicoli dell'esercito
I veicoli da combattimento dell'esercito U.S.A. tornano in azione più velocemente e in migliori condizioni, perché i meccanici di ITT Industries per le riparazioni utilizzano un approccio da "pit stop" simile a quello usato nella formula NASCAR.

Immaginate che frustrazione proverebbero i piloti della serie NASCAR se ciascun pit stop durasse alcune ore (anziché alcuni secondi) perché i loro team devono aspettare che i ricambi vengano consegnati e in seguito controllati dagli ispettori.

E' esattamente la stessa frustrazione provata dai comandanti dell'esercito statunitense quando si trattava di far rientrare i veicoli da combattimento per riparazioni o modifiche. Il prudente processo di riparazione basato sul doppio controllo di tutte le operazioni, che aveva ben funzionato in tempo di pace, non riusciva più a tenere il passo con i crescenti volumi di veicoli di ritorno dai teatri di combattimento in Iraq e Afghanistan.

Molti di questi autocarri, veicoli tattici e Humvee vengono riparati dal personale di Systems Division, ITT Industries, presso la base dell'esercito U.S.A. di Fort Bragg, Carolina del Nord. Ora i veicoli tornano in azione più rapidamente e in condizioni migliori, perché il personale di Systems a Fort Bragg ha recentemente sviluppato e adottato per le riparazioni un approccio da pit stop.

"Durante la manutenzione di un veicolo da 10 tonnellate, è impossibile completare il lavoro in 16 secondi come con le auto da corsa; tuttavia, si possono ridurre i giorni del processo di riparazione eliminando le inefficienze", spiega Gil Desjarlais, uno dei capofficina della manutenzione a Fort Bragg.

Due esperti itineranti di Lean di ITT Industries, Gary Lieser e Joseph Abbud, sono stati inviati a Fort Bragg per collaborare con il team di miglioramento dei processi (PIT Team) allo sviluppo di una mappa del flusso di valore del vecchio processo di riparazione. Grazie a questa tecnica di mappatura, il PIT team ha individuato vari motivi alla base dei rallentamenti. Il processo di ordinazione dei ricambi era uno dei principali colpevoli; pertanto, sono stati realizzati kit di riparazione preconfezionati e pronti all'uso, inviati in gran numero all'officina con ricambi obbligatori per i vari tipi di veicolo. Se un ricambio non è compreso nel kit, il meccanico deve solo premere alcuni pulsanti del sistema automatizzato di gestione delle informazioni logistiche (Automated Logistics Information Management System, ALIMS) che si trova nell'officina e il pezzo viene consegnato in breve tempo, senza che il meccanico debba mai allontanarsi da essa o interrompere il lavoro sul veicolo.

I meccanici applicano un approccio di riparazione simile a quello dei team nei pit stop della serie NASCAR. Team appositamente specializzati si occupano delle diverse tipologie di veicoli. "Sciamano" attorno ai veicoli in gruppi, affiancati da ispettori che verificano il lavoro una volta terminato, ed eseguono riparazioni alle zone circostanti. Se i meccanici devono smontare una ruota per montare di nuovo le guarnizioni dei cuscinetti e notano qualcosa nei pressi che potrebbe rappresentare un problema, non attendono di eseguire un'altra ispezione, ma lo risolvono immediatamente.

Restando in tema NASCAR, i team effettuano il monitoraggio dei tempi di riparazione e di risposta mediante dettagliate "plancie." Il tempo di ritardo nella consegna, ovvero il tempo in cui il veicolo rimane in attesa di un ricambio, è diminuito dell'80%. "Il tempo di manutenzione" o l'effettivo tempo di lavoro su ciascun Humvee è stato abbreviato di quasi il 50%. Dunque, Fort Bragg sta facendo circolare il 60% in più di veicoli militari al mese.

Il concetto ha avuto così tanto successo che altre strutture di riparazione e manutenzione di Systems Division in Kuwait, Qatar e Fort Carson, Colorado, hanno iniziato a implementare i propri processi e team "da pit stop".

Tuttavia, il fattore più importante registrato è l'accresciuta fiducia dei clienti. "Abbiamo ottenuto imponenti ordini di approvvigionamento da parte dei clienti", afferma Ericka Jones, direttore per lo sviluppo ALIMS. "I comandanti dell'esercito, che prima erano soliti temere le riparazioni, ora insistono per mandare i veicoli nella nostra officina, perché sanno che verranno velocemente riparati e fatti tornare in ottime condizioni, in modo da poter meglio affrontare le difficoltà poste dai combattimenti."



 
 


A Fort Bragg, i meccanici di Systems non soltanto affrontano le riparazioni con un approccio simile a quello dei team nei pit stop della serie NASCAR, sciamando attorno al veicolo in squadre, supportati da kit di ricambi pronti all'uso, ma si vestono anche come loro: con toppe per le uniformi per i vari team in tema con la serie NASCAR.