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ITT Industries In prima pagina 2006 Best Managed Companies: ITT Industries Forbes, 9 gennaio 2006 Di Matthew Miller Ah, se ripenso ai tempi convulsi in cui ITT Industries era un tipico conglomerato, con Harold Geneen che tentava di tenere assieme un ammasso eterogeneo di aziende disparate, operanti nel settore assicurativo, alberghiero e dei componenti per automobili. Tutto questo appartiene ormai per lo più al passato. Una ITT reinventata, le cui origini risalgono al settore della telegrafia, è attualmente incentrata su ingegnosi dispositivi per la Difesa, come sistemi di disturbo radar e visori notturni per uso militare, oltre ad una vasta gamma di pompe idrauliche, aeratori e filtri per impianti di trattamento delle acque. Una scelta rivelatasi sicuramente azzeccata. Negli ultimi cinque anni, ITT ha fatto registrare un rendimento totale del 28%, con un indebitamente mantenuto al 18% del capitale, un dato assai modesto se raffrontato al 59% di GE e al 28% di United Technologies.
Il
Direttore Generale Steven Loranger continua a fare del "focus"
il proprio mantra. L'ex direttore operativo della Textron, successivamente
capo della divisione motori di Honeywell, il mese scorso ha ceduto l'azienda
produttrice di tubazioni per il settore automobilistico del gruppo ITT
alla Cooper-Standard Automotive, per un cash di 205 milioni di dollari
e ora sta cercando il miglior offerente per piazzare l'azienda produttrice
di interruttori elettronici.
I migliori gruppi multi-industriali Rendimento totale annualizzato negli ultimi 5 anni (%) | ITT Industries | 27.6 | Fortune Brands | 27.2 | 3M | 11.8 | United Technologies | 11.3 | Emerson Electic | 3.6 | Dover | 0.8 | General Electric | -4.2 |
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