L'angolo del codice:

Domande e risposte sull'antitrust

D: A un incontro dell'associazione di categoria, ho giocato a golf con il vicepresidente di un'azienda concorrente: siamo vecchi amici del periodo universitario. Mentre ci trovavamo sul cart, abbiamo iniziato a parlare dell'andamento delle attività. Lui ha affermato che la sua azienda stava prendendo in seria considerazione la possibilità di alzare i prezzi il mese successivo. A quel punto l'ho interrotto dicendo che non credevo fosse appropriato trattare quel tipo di informazioni. Poiché avevamo appena concluso l'ultima buca, sono tornato nella mia camera in hotel e ho lasciato un messaggio all'ufficio legale aziendale chiedendo di essere richiamato. Ora penso di avere forse agito troppo impulsivamente. In fin dei conti tutto si è svolto nella massima informalità. Che cosa ne pensate? Sono stato troppo duro con il mio amico?

R: Hai fatto la cosa giusta. Anche le discussioni informali tra concorrenti relative ai prezzi possono essere considerate potenziali violazioni dell'antitrust con possibili conseguenze penali. Quando l'avvocato dell'ufficio legale aziendale si metterà in contatto con te, spiegagli esattamente quello che è successo.

D: Un rappresentante della concorrenza mi ha chiesto di fornire informazioni sui prezzi per uno “studio di benchmarking”. Cosa devo fare?

R: Prima di dire o fare qualcosa contatta l'ufficio legale aziendale, che saprà darti istruzioni specifiche. Qualsiasi scambio di informazioni tra concorrenti su prezzi, costi e altri temi sensibili è rischioso, poiché può costituire il punto di partenza per stringere un accordo illegale finalizzato al contenimento della competizione. Chiamare uno scambio come questo un semplice "benchmarking" non mette al riparo da un rischio di questo tipo. Quindi, qualsiasi proposta di scambio di informazioni di benchmarking con i competitori o qualsiasi altra richiesta di partecipazione a uno studio di benchmarking con la concorrenza devono essere preventivamente analizzate dall'ufficio legale aziendale.

D: Oggi ho ricevuto un fax. La prima pagina mi fa credere che le pagine seguenti siano state inviate per errore e contengano la proposta di un concorrente: qual è la cosa giusta da fare?

R: Non leggere le altre pagine, non copiare il documento e contatta immediatamente l'ufficio legale aziendale.

Se avete domande riguardo alla conformità alle leggi antitrust, contattate immediatamente l'Ufficio legale aziendale, che vi potrà fornire il dossier "Linee guida per la conformità alle leggi antitrust degli Stati Uniti" a integrazione di queste regole di base e potrà aiutarvi a comprendere e osservare le leggi statunitensi. Per informazioni su come individuare e contattare il vostro Ufficio legale aziendale, contattate il Direttore della conformità aziendale al numero 914-641-2126 oppure all'indirizzo director.compliance@itt.com


 
 

Che cos'è l'antitrust?

Numerosi Paesi dispongono di leggi, spesso denominate leggi antitrust, che regolamentano le pratiche competitive scorrette. La mancata osservanza delle leggi antitrust può colpire la fiducia dei clienti, degli azionisti e dei partner commerciali e condurre a sanzioni legali e al crollo della reputazione. Al fine di promuovere un commercio libero e corretto, ci atterremo fedelmente a tutte le leggi antitrust nei Paesi nei quali svolgiamo le nostre attività. Di norma, le leggi antitrust precludono i seguenti comportamenti:

  • Accordi con la concorrenza per fissare i prezzi o boicottare i clienti o terzi
  • Accordi per contenere o limitare la competizione
  • Stabilire i prezzi ai quali i clienti rivendono i prodotti o i servizi
  • Vincoli illegali, ovvero accordi secondo i quali viene venduto un prodotto o un servizio solamente a condizione che l'acquirente acquisti un altro prodotto o servizio dal venditore
Un'economia dinamica e fiorente è basata su una concorrenza leale e aperta. Questo significa che ciascun competitore dispone di opportunità giuste e che tutti i competitori partecipano osservando le stesse regole. ITT competerà in maniera energica, etica e legale sul mercato globale: saranno la qualità e il valore dei nostri prodotti e servizi a determinare il nostro successo. Inoltre, non ci dedicheremo ad attività che limitino scorrettamente il commercio o escludano la concorrenza dal mercato.