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L'offerta per diventare un grande protagonista nel controllo del traffico aereo Restando fedeli all'approccio "Un team, una missione", molteplici value center ITT hanno unito le forze per aggiudicarsi un importante appalto FAA. Se i cieli degli Stati Uniti fossero una grande strada, sarebbero trafficati come all'ora di punta -- con il traffico pesante e i consueti ritardi. Non siamo ancora a livello di ingorgo, ma vista l'aspettata duplicazione o triplicazione dei passeggeri aerei nei prossimi 20 anni, questo scenario potrebbe concretizzarsi, dato che l'intensificata presenza di viaggiatori minaccia di sovraccaricare l'attuale sistema di controllo del traffico aereo. Per mantenere la pace -- e per salvaguardare i nostri cieli -- la FAA (Federal Aviation Administration, Ente federale per l'aviazione) ha iniziato a correggere l'intero sistema aerospaziale, e molto presto ITT potrebbe avere uno dei ruoli principali nel progetto. Nell'ultimo anno, un team ITT condotto da John Kefaliotis ha messo a punto una proposta per aggiornare l'infrastruttura di sorveglianza del controllo del traffico aereo negli Stati Uniti. Attraverso questo progetto, ITT intende modernizzare, installare e preservare il sistema nazionale di radar basati a terra per il monitoraggio del traffico aereo, trasformando questi osservatori passivi del cielo in sistemi radar-radio tecnologicamente avanzati, i quali saranno anche in grado di trasmettere ai piloti le informazioni GPS, meteorologiche e quelle riguardanti le attività dello spazio aereo. Questo tipo di proposta è esattamente il motivo per cui un anno fa ITT ha creato un nuovo ruolo nel suo settore Defense -- direttore Business Development per la FAA e i programmi di controllo del traffico aereo -- e ha scelto Kefaliotis per ricoprirlo. Nel suo nuovo incarico, Kefaliotis è stato capace di accumulare prodotti, servizi e competenze dai vari value center in modo che ITT potesse competere alla pari con altri eccellenti fornitori di soluzioni come Lockheed-Martin e Raytheon. "In passato, ci soffermavamo sulle condizioni di una gara d'appalto e cercavamo di vincere alcune di esse", confessa Kefaliotis. "Questa volta, ci proponiamo come project leader." La soluzione ITT presenta le tecnologie per la sorveglianza di Electronic Systems, la capacità di progettazione dei sistemi di Advanced Engineering & Sciences, e le capacità di sviluppo sul campo di Systems Division. Include inoltre i prodotti e i servizi di partner esterni, tra cui i sistemi di radiosorveglianza di Thales, le capacità di comunicazione di AT&T e i servizi di meteorologia per il settore aeronautico di WSI. "È un team forte, in grado di fornire capacità a livello mondiale in tutte le aree richieste, con una integrazione estremamente potente dei sistemi e una sovrapposizione operativa di ITT", dichiara Kefaliotis. ITT propone una soluzione eccezionale che offrirà i benefici ricercati dalla FAA. Per prima cosa, i sistemi di sorveglianza avranno costi di funzionamento ridotti rispetto ai sistemi di sorveglianza attuali. Seconda cosa, una rete integrata di radiotrasmissioni implica per i piloti una ricezione più veloce di informazioni più coordinate, il che aumenta la sicurezza del traffico aereo. Infine, il sistema rappresenta il primo passo verso la prospettiva a lungo termine della FAA dell'"auto-separazione tra aeromobili" in cui tutti gli aerei e i piloti avranno accesso alle informazioni sul traffico aereo, in modo da poter gestire meglio il proprio spazio aereo senza dover incanalare ogni cosa attraverso i controllori di volo. La FAA annuncia che sceglierà l'azienda che dovrà sovrintendere ai lavori dell'appalto da 1,8 miliardi di dollari e della durata di 15 anni, entro luglio 2007. ITT ha superato una prova importante nel gennaio 2007 con un semplice progettazione del sistema per gli Stati Uniti nord-orientali, e sta attualmente preparando la proposta conclusiva, con scadenza in primavera. "Combinando le competenze di tutta la nostra azienda, abbiamo collocato ITT in un'ottima posizione per vincere un appalto veramente importante", rivela Kefaliotis.
| |  La prevista crescita di passeggeri aerei nell'arco dei prossimi 20 anni minaccia di sovraccaricare il sistema di controllo del traffico aereo. La proposta ITT fa parte della soluzione.
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